Description Virtual Tour

La fotografia panoramica sferica a 360°; base del Virtual Tour

La fotografia panoramica sferica a 360° è l’elemento fondamentale su cui costruiamo i nostri Virtual Tours. Questo particolare tipo di fotografia è ottenuta dall’unione di più scatti che permettono di visualizzare l’intero spazio che circonda l’osservatore a 360°, con un’altissima qualità. Le operazioni di ripresa devono essere realizzate con la massima precisione per poter ottenere un’unica immagine ad altissima risoluzione priva di difetti di sovrapposizione, in cui ogni dettaglio è visibile.

Che cos’è un Virtual Tour

Il Virtual Tour, è un prodotto multimediale in cui il visitatore può osservare un ambiente nella sua totalità. Le possibilità di interazione offerte dal Virtual Tour permettono di muoversi in diversi punti di osservazione e richiamare elementi multimediali (realtà aumentata, testi, mappe, audio, video, ecc.) rendendo ogni visita un’esperienza realistica, stimolante e ricca di informazioni.

Vantaggi

Nel considerare i vantaggi di questa tecnologia bisogna esaminare alcuni fattori: L’alta qualità fotografica, che ci permette di avere un’immagine utilizzabile anche per eventuali stampe su supporto cartaceo (manifesti, fondali, cartellonista, ecc.); l’interattività del Virtual Tour dà al visitatore la possibilità di conoscere nei dettagli ogni tipo di informazione dell’ambiente visitato senza dover fare manovre dispersive ma semplicemente cliccando sugli appositi pulsanti situati all’interno dell’immagine; Il Virtual Tour si posiziona tra una delle innovazioni tecnologiche più adatte alla promozione turistica non solo delle strutture alberghiere, ma anche territoriali e paesaggistiche ed industriali; oltre all’utilizzo dei Virtual Tour sul web è possibile realizzare degli strumenti multimediali che possono essere utilizzati sia per rappresentanza che per vendita di souvenir all’interno della vostra attività o in distribuzione presso i tour operator o agenzie di promozione turistica.

La possibilità di creare un Virtual Tour all’interno di un’azienda da la possibilità di poter essere presenti in modo veloce in tutto il mondo. Poter far visitare i propri stabilimenti da più credenziali a qualsiasi azienda del mondo. Poter far vedere che la fabbrica, l’ufficio, il sito esiste realmente da più garanzie a chi potrebbe essere interessato a contattarvi per una eventuale collaborazione.

Nuove tecnologie: il Virtual Tour

Grazie al Virtual Tour è stata abbattuta la distanza fisica e geografica degli utenti. Comodamente da casa, che sia un canadese o un italiano, l’utente remoto può navigare in tutti gli ambienti fotografati. Il tour virtuale può essere arricchito da finestre di approfondimento tradotte anche in più lingue. Ma non solo. Con il Virtual Tour, ancora una volta, il sito si apre a persone con disabilità motorie (anche se il sito è attrezzato per accogliere i disabili con sistemi di ascensori, montacarichi, elevatori, rampe o altro ancora).

È possibile, inoltre, implementare il lavoro svolto attraverso l’uso di supporti mobili come tablet e IPad con tecnologia di Augmented Reality (realtà aumentata) e App che renderebbero la visita reale più attraente, esperienziale oltre che istruttiva.

La Realtà Aumentata (Augmented Reality)

La natura dei musei, dei siti di culto, degli orti botanici, delle dimore storiche, dei castelli, li rende luoghi che possono maggiormente beneficiare dello sviluppo della realtà aumentata, consentendo al visitatore di vivere un’esperienza di apprendimento soddisfacente, contribuendo all’attività di promozione e di comunicazione del sito e conferendo un valore aggiunto alla visita, si pensi soprattutto ai turisti stranieri che avrebbero la possibilità di avere una guida a propria disposizione nella lingua preferita (diversa quindi dall’italiano o dell’inglese). La realtà aumentata migliora l’esperienza di chi non sceglie il tour guidato: dal proprio telefonino o con il tablet reso disponibile dall’organizzazione il visitatore può entrare in relazione con lo spazio e interagire con esso accedendo ai contenuti.

Dal punto di vista della promozione della visita guidata inoltre l’app permetterebbe di accrescere la curiosità per gli spazi che per motivi di sicurezza o di momentaneo blocco per restauro o altro, restano chiusi alla libera fruizione e di conseguenza a scegliere di ritornare per effettuare il tour guidato in un secondo momento.

La realtà aumentata, per altro già in via di sperimentazione in diversi musei e beni culturali italiani (reggia di Venaria, Palazzo Madama, Palazzo Valentini ecc), è un supporto utilissimo ai fini dell’educazione museale. Infatti Il pubblico a cui si rivolge l’applicativo, include tutte le fasce d’età, riuscendo a coinvolgere sia gli adulti che i bambini. Ed è proprio in questo settore che la realtà aumentata si propone come un grande aiuto per la missione educativa dei musei. I docenti già in classe possono preparare i giovani studenti alla visita utilizzando semplicemente un collegamento internet. Una volta sul posto inoltre sarà più semplice per i più piccoli riconoscere i luoghi e i riferimenti già trattati durante la lezione preparatoria. Attraverso giochi, quiz e personaggi immaginari ma aderenti ai fatti storici, le scolaresche possono poi vivere l’esperienza della visita in maniera estremamente istruttiva, innovativa e di cui si conserva un ricordo duraturo. Le nuove generazioni, quelle dei nativi digitali, hanno una famigliarità con i supporti tecnologici profonda e radicata.